Protezione
Il concetto di protezione degli animali è nato quando l’uomo, e quindi la
società, ha avvertito il bisogno di porre dei limiti allo sfruttamento
indiscriminato degli animali, che implicava sofferenze senza che, in diverse
circostanze, se ne individuasse la reale necessità.
Sottoporre un animale a maltrattamenti o sevizie, alla privazione di acqua e
di cibo in occasione di lunghi trasporti su automezzi sovraffollati, oppure
utilizzare gli animali ai fini della sperimentazione, oppure macellare gli
animali senza prevedere la benché minima riduzione delle sofferenze degli
animali stessi, sono certamente situazioni di inciviltà che meritavano e
meritano un intervento sempre più attento e regole specifiche.
Nessuno deve causare inutilmente dolori, sofferenze o angosce a un animale da
compagnia e nessuno deve abbandonare un animale da compagnia. Questi i
principi fondamentali riconosciuti dalla Convenzione europea per la
protezione degli animali da compagnia, fimata a Strasburgo il 13 novembre
1987 ed entrata in vigore nel 1992. Alla Convenzione hanno aderito 18 stati
membri del Consiglio d'Europa, fra cui l'Italia.
Il testo della Convenzione può essere consultato sul
sito del Consiglio d'Europa.